Cos'è l'IoT, rischi per la Privacy e la Cyber Security

Cos’è l’IoT, rischi per la Privacy e la Cyber Security

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L’IoT, Internet of Things, in italiano l’Internet delle Cose, sta cambiando il nostro modo di interagire con ciò che ci circonda, digitalizzando sempre più la quotidianità, le città, le industrie, l’agricoltura e la sanità. Il mondo fisico incontra il mondo digitale agevolando sempre più gli utenti e le aziende.

Cos’è l’IoT

L’IoT descrive oggetti fisici con sensori, capacità di elaborazione, software e tecnologie che si connettono e scambiano dati con altri dispositivi e sistemi su Internet o altre reti di comunicazione.

I dispositivi che fanno parte dell’IoT sono tantissimi: smartphone, frigoriferi intelligenti, smartwatch, allarmi antincendio, serrature, biciclette intelligenti, sensori medicali, sistemi di sicurezza e molti altri, oltre agli assistenti virtuali come Alexa o Google Home.

Questi oggetti elaborano e trasmettono attraverso la rete i dati raccolti, scambiando informazioni in tempo reale. A seconda dei dati raccolti e inviati, eseguono determinate azioni per i quali sono stati programmatiAd esempio, uno smartwatch di nuova generazione consente di monitorare i parametri di salute dell’utilizzatore e trasferirli ad altri dispositivi in grado di elaborarli e valutare eventuali azioni.

Come funziona l’IoT

Gli oggetti IoT funzionano grazie alla connessione ad una rete che permette di scambiare dati con altri oggetti presenti sulla stessa rete.

Sebbene l’idea di IoT esista da molto tempo, una serie di recenti progressi in determinate tecnologie l’ha resa realtà. Vediamo quali sono.

Accesso alla tecnologia dei sensori a basso costo e a basso consumo. Sensori convenienti e affidabili rendono possibile la tecnologia IoT per un maggior numero di produttori.

Connettività. Una serie di protocolli di rete per Internet ha semplificato la connessione dei sensori al cloud e ad altre “cose” (things) per un trasferimento efficiente dei dati.

Piattaforme di cloud computing. L’aumento della disponibilità delle piattaforme cloud consente, sia alle aziende che ai consumatori, di accedere all’infrastruttura di cui hanno bisogno per le implementazioni, tramite sistemi di gestione semplificati.

Machine Learning e analytics. Con i progressi in questi campi, oltre all’accesso a grandi quantità di dati archiviati nel cloud, le aziende possono raccogliere insight in modo più rapido e semplice. Queste tecnologie “alleate” continuano a spingere i confini di IoT e, a loro volta, i dati prodotti da IoT alimentano anche queste tecnologie.

Artificial intelligence (AI) conversazionale. I progressi nelle reti neurali hanno portato il natural-language processing (NLP) ai dispositivi IoT (come gli assistenti digitali personali Alexa, Cortana e Siri) e li hanno resi interessanti, convenienti e sostenibili per l’uso domestico.

Cosa permette di fare

L’IoT ha un’ampia applicazione, ed è possibile utilizzare dispositivi IoT praticamente ovunque. Ecco qualche esempio di settori in cui vengono utilizzati:

  • Domotica: per automatizzare le funzioni in casa e in ambienti lavorativi, come il riscaldamento, la sicurezza e l’illuminazione;
  • Smart City: per ottimizzare la gestione dei servizi urbani delle città, come il traffico, i trasporti e la sicurezza pubblica;
  • Industrializzazione automatizzata: aiuta a ottimizzare e velocizzare i processi produttivi e ridurre i guasti;
  • Agricoltura intelligente: permette di monitorare le condizioni del suolo e del clima, aumentando, ad esempio, l’efficienza dell’irrigazione; aria e acqua sono più pulite grazie al monitoraggio costante e agli interventi tempestivi;
  • Medicina: per monitorare la salute dei pazienti e inviare le informazioni in tempo reale ad altri dispositivi tenuti sotto controllo dai medici;
  • Sicurezza in tutti gli ambiti lavorativi: utile per i lavori svolti in ambienti pericolosi, come miniere e centrali chimiche.

In generale è possibile utilizzare i dispositivi in tutti gli ambiti in quanto sono personalizzabili ed è possibile anche creare soluzioni su misura.

Cyber security e IoT

L’utilizzo di una rete IoT, oltre ad avere dei vantaggi, presenta anche dei rischi per la sicurezza e la privacy.

dispositivi IoT, collegati necessariamente alla rete, possono essere vulnerabili ad attacchi informatici e, di conseguenza, vettori involontari di problemi per la sicurezza e la privacy. Ad esempio, una comune smart camera può diventare uno strumento per fare spionaggio.

L’hackeraggio dei sistemi IoT inoltre può alterare il funzionamento degli oggetti connessi, rendendone impossibile l’utilizzo o trasformandoli in strumenti atti a eseguire operazioni “malevole”.

Per proteggere la sicurezza dei dispositivi IoT, evitare minacce informatiche e avere una protezione quanto più ampia possibile è fondamentale attuare una strategia di cyber security completa. Ad esempio è importante aggiornare sempre i dispositivi, utilizzare password forti, utilizzare l’autenticazione a più fattori e proteggere tutta l’infrastruttura di rete partendo dal singolo dispositivo per arrivare alle componenti più importanti dell’infrastruttura.

Come proteggere lo spazio aereo aziendale da attacchi IoT

La sicurezza informatica diventa quindi fondamentale per proteggere la rete sia da attacchi che da possibili perdite di dati. Per poter utilizzare in sicurezza i dispositivi non esistono regole “universali” da mettere in pratica ma bisogna attuare le soluzioni più adatte ad ogni esigenza e tipologia di azienda.

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